Rossini Art Site e Fondazione Pietro e Alberto Rossini presentano la mostra Giulio Turcato. Il colore come spazio. Opere della Collezione Rossini, a cura di Francesca Guerisoli, in programma dal 16 maggio al 19 luglio 2026. L’esposizione si inserisce nell’ambito del ciclo Gli Amici di Alberto Rossini, progetto dedicato agli artisti che hanno segnato il percorso culturale e collezionistico di Alberto Rossini, restituendo una lettura della collezione come costruzione critica oltre che affettiva.
Al centro del percorso espositivo, l’opera di Giulio Turcato emerge attraverso un attraversamento della Collezione Rossini che mette in dialogo pittura, scultura e ambiente. Nel parco, le monumentali Oceaniche (1992) instaurano un rapporto diretto con il paesaggio attraverso forme verticali e cromaticamente vibranti, mentre il padiglione progettato da James Wines accoglie una selezione di dipinti della collezione in un allestimento immersivo, concepito come una grande installazione percettiva. Completano il percorso le Libertà, recentemente restaurate, testimonianza della tensione dell’artista verso la conquista dello spazio e il superamento dei limiti formali.
Figura centrale dell’arte italiana del dopoguerra e tra i fondatori del gruppo Forma 1, Turcato ha sviluppato un linguaggio autonomo e riconoscibile, che attraversa media diversi mantenendo al centro il rapporto tra colore, energia e percezione. La mostra costituisce così un omaggio a uno dei protagonisti dell’astrattismo italiano e al tempo stesso un ritratto della collezione, letta attraverso uno dei suoi artisti più significativi.





